mercoledì 12 agosto 2009


«L’animale “riconosce le disabilità” ma non la trasforma in giudizi di valore, dona il suo affetto in modo incondizionato, è spontaneo ed è in grado di comunicare in modo semplice anche con chi presenta disturbi nell’area della relazione e del linguaggio verbale!»



«Avere un animale in casa o giocare con il cane del vicino è indubbiamente piacevole ma non vuol dire fare Pet Therapy!»



Francesca Allegrucci


MEDICAL TEAM MAGAZINE Anno 5 - Numero 2 - lug/nov 2006

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