
martedì 25 agosto 2009
Prefazione blog

martedì 18 agosto 2009
Presentazione pet teraphy....a livello legislativo!

mercoledì 12 agosto 2009
Lisa
Lisa..... la golden retriever utilizzata all'interno del C.D.D. (Centro Diurno Disabili) dove ho effettuato il tirocinio. Essendo ancora cucciola (ha appena 2 anni) è molto giocherellona e trasmette serenità e felicità ad ogni singolo utente del centro. E' grazie a lei che ho pensato di sviluppare questo blog per dare voce alla pet teraphy..... Perchè, cani come Lisa stanno facendo molto per persone a cui è stato negato tanto.....

lunedì 10 agosto 2009
MIGLIORARE....non curare

In un programma di attività e/o terapie assistite dall’animale si porta la relazione che esiste tra il cane ed il suo conduttore. La pet teraphy è uno “strumento” nelle mani dello psicologo o terapista di turno, che possono farne uso per migliorare la qualità della vita della persona alla quale è rivolto.
Un piccolo segreto....


I Programmi Assistiti dagli Animali hanno ragione d’esistere solamente se abbiamo la consapevolezza e il piacere di lasciarci guidare dalle emozioni che nascono, dalla spontanea relazione tra uomo e animale, tra utente e animale. Saranno proprio le emozioni che, guidate correttamente, porteranno al raggiungimento di obiettivi precedentemente definiti. Va da sé però che da parte dell’operatore e del conduttore, deve esserci intesa e reciproca fiducia. Il primo è responsabile del benessere e/o salute e/o educazione umana; il secondo è responsabile del benessere psicofisico dell’animale. Entrambi agiscono per ottenere il medesimo risultato. E’ un lavoro di squadra e come tale è fondamentale rispettare ruoli, competenze, tempi e risposte. L’armonia invece è ciò che dà la carica, lo spunto per proseguire il Programma Assistito. L’armonia è una costante: deve esistere tra operatore e utente, tra conduttore e il proprio animale, tra le coppie utente/operatore e animale/conduttore.
venerdì 7 agosto 2009
CEOD, per la pratica della pet teraphy

sona sul piano cognitivo, relazionale, sociale, creativo; conseguimento di capacità lavorative in rapporto alle potenzialità e alle attitudini individuali; l’opportunità di vivere il più autonomamente possibile in un ambiente protetto e strutturato in base alle situazioni psicofisiche dei disabili inseriti. Il CEOD attua progetti educativi: occupazionali, riabilitativi e terapeutici, su programmazioni annuali, mediante, l'accoglienza, l'integrazione sociale, la partecipazione in forma gruppale o individuale a iniziative educative e attività strutturate. Attraverso un insieme articolato di attività educative, occupazionali, di mantenimento delle abilità, cura e di assistenza, si vuole favorire un adeguata vita di relazione e di benessere soggettivo. Tali interventi sono finalizzati a sostenere l’autonomia; combattere processi di marginalità; favorire l’integrazione sociale; evitare o posticipare l’istituzionalizzazione. Il CEOD rivolge le proprie prestazioni a tutta la disabilità adulta e ha la funzione di fornire interventi a carattere sociale, educativo, riabilitativo e assistenziale, finalizzati al raggiungimento della maggiore autonomia possibile e al potenziamento delle abilità personali.Uomo-animale

" I cani, piccoli o grandi che siano, hanno tutti una prerogativa in comune: la capacità di stabilire con l'uomo un rapporto affettivo, un attaccamento che trova radici profonde nel rispetto, nella coerenza e nelle cure che entrambe le parti sono disposte a concedere, ognuna con le capacità di cui dispone" (Renata Fossati, Noi & Loro)
Il pet favorisce l'accettazione della parte animale inconscia presente in ciascuno di noi e rappresenta una stazione intermedia lungo la strada che riporta al benessere emozionale. Infatti, la percezione del pet da parte dell'uomo è di un rapporto sempre disponibile, prevedibile e non giudicabile; soggetto ed oggetto di attenzione dove fornisce comfort tattile e distrazione ricreativa. Il supporto fornito è sia emozionale con l'integrazione sociale e sia di piena autostima. Il cemento della relazione uomo-pet consiste: attachment ovvero il senso di vicinanza emotiva-affettiva ed il senso di sicurezza; il prendersi cura per essere responsabili del benessere di un "altro" e sentirsi necessario; l'integrazione sociale come appartenenza ad un gruppo con condivisione di esperienze e compagnia. Secondo recenti teorie la principale forza propulsiva nell'evoluzione dell'intelligenza animale è rappresentata dal superamento delle sfide sociali. Animali molto sociali hanno sviluppato processi mentali che gli permettono di predire e sfruttare le azioni degli altri e la capacità di attribuire stati mentali agli altri è alla base della cooperazione negli animali.
Quali animali?
Che cos'è la pet teraphy

giovedì 6 agosto 2009
A.A.A.



