mercoledì 1 luglio 2009

C.N.B.


Il C.N.B. è un'istituzione che nasce nel 1990 e si occupa della riflessione bioetica del vivente in generale e non solo di quello umano, infatti pone l'attenzione sia alla bioetica ambientale, che per e con gli animali. Ha stilato quattro documenti importanti:



  • 1997 "sperimentazione sugli animali e salute dei viventi"


  • 2001 "Bioetica e scienze veterinarie. Benssere aniamle e salute umana"


  • 2003 "Macellazione rituale e sofferenza animale".

Essa definisce la Pet Teraphy come: .... "differenti attività, che suscitano interesse e speranze da parte dell'opinione pubblica e della comunità medica, svolte a vantaggio di esseri umani e attuate con l'impiego di animali." Gli scopi principali della C.N.B. sono la ricerca della salute e del benessere umani e l'impego di animali e la tutela del loro benessere.

Dal mio punto di vista...



La terapia con animali non può essere un metodo rigido e invariabile, da imporre al paziente con trattamenti uguali per tutti in tutte le patologie, in quanto l'animale può fornire un valido aiuto come co-terapeuta, aumentando la motivazione e l'interesse al trattamento, diminuendo i sintomi di stress, incrementando la concentrazine e l'attenzione, risvegliando emozioni, stimolando i sensi e i sentimenti। Alcuni consigli utili potrebbero essere: possibilità di mantenere un rapporto con il proprio animale nel caso di un ricovero; che si operi per il miglioramento della vita stessa degli animali prelevandoli casomai da canili o da rifugi per poi essere adeguatamente selezionati e addestrati; che si favorisca l'uso di tecniche di addestramento cosiddette "gentili"; che nell'impiego degli animali si valutino non solo i benefici, ma anche i rischi che possono riguardare allergie


Come nasce e si sviluppa




  • 1792 - Inghilterra, Williarn Tuke incoraggia i pazienti con disturbi mentali a prendersi cura di animali;


  • 1867 - Germania, istituto per pazienti epilettici inserisce cani e gatti e altri animali nei suoi programmi terapeutici;


  • 1875 - Francia, il medico Chessigne prescrive l'equitazione a pazienti con problemi neurologici, ritenendola efficace per migliorare l'equilibrio e il controllo muscolare;


  • 1942 - In un ospedale di New York per feriti di guerra si utilizzano animali da compagnia e da allevamento, ritenendoli efficaci nel normalizzare i pazienti;


  • 1961 - Boris Levinson pubblica "The dog as co-terapist";


  • 1975 - i coniugi Corson (psichiatri) applicano con successo le teorie di Levinson su soggetti adulti con disturbi mentali ed elaborano la Pet Facilitated Therapy;


  • 1981 - Stati Uniti, nasce la Delta Society, un'organizzazione internazionale senza fini di lucro. Promuove l'impegno di animali per migliorare la salute, l'indipendenza e la qualità della vita dell'uomo;


  • 1987 - La pet teraphy fa la sua comparsa anche in Italia.

La realtà Veneta

Nel 2005 la Regione Veneto era stata la prima a credere nella Pet Therapy, oggi, nel 2009, compie un ulteriore passo avanti con la costruzione di una vera e propria rete. Si chiama 'Net Pet Therapy', ed è stata presentata qualche giorno fa all'azienda ospedaliera di Padova.
Lo scopo di 'Net Pet Therapy' è quello di unire le numerose esperienze nate nel tempo in tutto il Veneto, tra pubbliche e private se ne contano 57, integrarle tra loro attraverso la rete, monitorare, sperimentare e validare tali esperienze, arrivando alla realizzazione di linee guida e di un vero e proprio manuale operativo per gli operatori sanitari e sociali.
"È ormai assodato - ha sottolineato l'assessore regionale alla sanità Sandro Sandri - che l'utilità di questa terapia va ben oltre la sempre piacevole compagnia di un animale. Si tratta di un altro modo concreto di migliorare la qualità della vita dei nostri pazienti, e la Regione fa la sua parte con convinzione, a cominciare dal finanziamento di 260 mila euro assegnato a questo progetto".
La nuova rete, coordinata dall'Ulss 16, sarà composta dallo Zooprofilattico, dalla Clinica Pediatrica dell'Azienda Ospedaliera, dalle Ulss 20 di Verona, 12 di Venezia, 6 di Vicenza, 1 di Belluno, 9 di Treviso, 4 di Thiene, 7 di Pieve di Soligo, 21 di Legnago, e dall'Istituto Don Calabria di Verona, che fu tra i primi ad applicare questo tipo di terapia.

La legislazione italiana


Non esiste ancora nessuna legge che la regolamenta, esistono solo dei documenti come ad esempio la proposta di legge del 26 ottobre 2001 che disciplina delle attività a terapie assistite dagli animali. Esiste un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 febbraio 2003 che recepisce l'accordo stipulato il 6 febbraio 2003 tra il Ministro della salute, le regioni le province autonome di Trento e di Bolzano, in materia di benessere degli animali da compagnia e pet-therapy.