mercoledì 1 luglio 2009

Dal mio punto di vista...



La terapia con animali non può essere un metodo rigido e invariabile, da imporre al paziente con trattamenti uguali per tutti in tutte le patologie, in quanto l'animale può fornire un valido aiuto come co-terapeuta, aumentando la motivazione e l'interesse al trattamento, diminuendo i sintomi di stress, incrementando la concentrazine e l'attenzione, risvegliando emozioni, stimolando i sensi e i sentimenti। Alcuni consigli utili potrebbero essere: possibilità di mantenere un rapporto con il proprio animale nel caso di un ricovero; che si operi per il miglioramento della vita stessa degli animali prelevandoli casomai da canili o da rifugi per poi essere adeguatamente selezionati e addestrati; che si favorisca l'uso di tecniche di addestramento cosiddette "gentili"; che nell'impiego degli animali si valutino non solo i benefici, ma anche i rischi che possono riguardare allergie


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